22/gen/2012

22 Gennaio 1506: Gli Svizzeri in Vaticano

Prendo dal Sito della Santa Sede vativan.va e vi rimando

Oggi ricorre l'anniversario dell'arrivo a Roma del 1° Contingente della Guardia Svizzera, qui un po di storia. Con questo piccolo articolo il nostro augurio e un grazie per il loro prezioso servizio al Santo Padre e alla Chiesa tutta.

Gli Svizzeri in Vaticano:
II 22 gennaio 1506 è la data di nascita ufficiale della Guardia Svizzera Pontificia, perché in questo giorno, sull'imbrunire, un gruppo di centocinquanta svizzeri, al comando del capitano Kaspar von Silenen, del Cantone di Uri, attraverso Porta del Popolo entrò per la prima volta in Vaticano, dove furono benedetti da Papa Giulio II. Il prelato Giovanni Burchard di Strasburgo, cerimoniere pontificio e autore di una famosa cronaca dei suoi tempi, notò l'avvenimento nel suo diario. In verità, già prima, Sisto IV aveva concluso nel 1479 un'alleanza con i confederati, per mezzo di un trattato che prevedeva la possibilità di reclutare mercenari. Aveva fatto costruire per loro degli alloggi vicino alla chiesa di S. Pellegrino, nella attuale via del Pellegrino. Innocenze Vili (1484-1492) in forza del vecchio trattato rinnovato, voleva servirsi di loro contro il duca di Milano. Anche Alessandro VI si servirà dei soldati confederati durante l'alleanza dei Borgia con il re di Francia. Al tempo della potente famiglia Borgia si originarono in Italia le grandi guerre che videro in primo piano gli svizzeri, alleati alle volte della Francia e altre volte sostenitori della Santa Sede o del Sacro Romano Impero di nazione germanica.Quando i mercenari svizzeri sentirono che Carlo VIII, re di Francia, preparava una grande spedizione contro Napoli, si precipitarono in massa per essere arruolati. Alla fine del 1494 sono presenti a migliaia in Roma, di passaggio con l'esercito francese che nel febbraio successivo occuperà Napoli. Tra i partecipanti a questa spedizione contro Napoli, si trovava anche il cardinale Giuliano della Rovere, il futuro Giulio II, che sotto Alessandro VI aveva lasciato l'Italia e si era recato in Francia. Egli conosceva bene gli svizzeri, anche perché una ventina di anni prima aveva ricevuto come beneficio, tra gli altri, anche il vescovado di Losanna. Alcuni mesi più tardi, però, Carlo VIII fu costretto ad allontanarsi in gran fretta da Napoli e riuscì a stento a forzare il blocco e ritornare in Francia. Infatti Papa Alessandro VI aveva collegato Milano, Venezia, Impero Germanico e Ferdinando il Cattolico di Spagna in funzione antifrancese. (Continua a leggere)

0 commenti:

Posta un commento

QUARESIMA 2012 Riflessioni

QUARESIMA 2012 Riflessioni


Visita Pastorale Virtuale

Due Chiacchiere con il Cappellano: Vivi ogni stagione con gioia

Riflessioni Quaresimali 1: Obbedienza, valore da ricercare ogni giorno

Riflessioni Quaresimali 2: Il male del cuore e la bellezza della vita: alla ricerca della felicità.

Riflessioni Quaresimali 3: Il Giuramento “Sacerdote del dovere”

Cineforum: Un Fim per uno spunto di vita

Riflessioni Quaresimali 4: Gli interrogativi più profondi dell'uomo

Cineforum: L'uomo senza volto, l'AMICIZIA

Riflessioni Quaresimali 5: il fascino dell’universo, il volto di Dio

Vi saluto e vi ricordo

Riflessioni Quaresimali 6: Cattiverie, invidie, giochi di potere nella vita quotidiana di ognuno di noi

Riflessioni Quaresimali 7: I segni dei tempi